Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – Scrivo alla vostra redazione nella speranza che la mia segnalazione venga letta e diffusa.
Sono una studentessa di 21 anni dell’Università della Tuscia,residente a Bagnaia e non essendo automunita mi sono sempre arrangiata con i mezzi pubblici, in particolare con i pullman linea 6 della Società Francigena.
Questo succedeva fino a pochi mesi fa, quando causa Covid gli orari dei pullman sono stati dimezzati, per cui non più un pullman ogni ora e qualche pullman la domenica (fatto già vergognoso poiché in altre città ci sono autobus ogni mezz’ora e nei giorni festivi) ma un pullman ogni due ore e nessun pullman nei giorni festivi.
In questo ultimo periodo si è parlato tanto del famoso smartworking e dei traguardi della tecnologia, quando nel settore dei trasporti pubblici sembra che Viterbo sia rimasto nel Medioevo, ma l’importante è togliere le fioriere a Via Marconi e costruire l’aeroporto.
La mia ultima speranza sta nella riapertura delle scuole il 24 settembre, giorno in cui forse verranno stabiliti nuovi orari, che permettano di tornare a casa senza aspettare ore alla fermata o magari semplicemente che ti permettano di evitare di spostarsi a piedi soprattutto con l’ autunno e l’inverno alle porte.
Andrea Saveri
