Viterbo – L’accoltellamento in via Valle Piatta della notte tra il 5 e il 6 settembre, rimanda a un altro fatto di cronaca avvenuto tre anni fa nella stessa strada del centro storico di Viterbo.
Sempre a due passi da piazza del Comune, uno studente allora 26enne è stato inseguito e picchiato da un branco poco lontano da un locale in cui erano in corso tre feste di laurea. Il pestaggio è avvenuto il 25 febbraio 2017.
Quattro gli aggressori, tutti viterbesi tra i 20 e i 27 anni. Tra questi c’era anche Davide Randisi, una delle due vittime dell’accoltellamento della scorsa notte. Ferito, ora è ricoverato all’ospedale di Belcolle dove è arrivato in codice rosso e in gravissime condizioni. Operato, la sua prognosi resta riservata.
Dopo il pestaggio di tre anni fa è stato arrestato, per poi finire davanti al gip del tribunale di Viterbo per lesioni gravissime in concorso. È stato messo alla prova.
Il 25 febbraio 2017 la vittima, che ha riportato la frattura del naso e lesioni al volto, è stata accerchiata e ripetutamente riempita con calci e pugni. Contro di lui, a mo’ di frusta, è stato usato anche il tergicristallo di un’auto. Poi è stato preso a cinghiate.


