Viterbo – (r.s.) – Il capoluogo è stato il primo comune della Tuscia a essere toccato dal Coronavirus. E con i due casi di ieri la città di Viterbo ha superato di due unità i duecento contagi registrati dall’inizio dell’emergenza, scattata a inizio marzo con il focolaio all’università.
In questi sette mesi la Asl ha accertato nella città dei Papi circa un terzo delle infezioni avvenute in tutto il territorio provinciale che a ieri, domenica 27 settembre, ammontavano a 635.
Di questi 202 positivi, 155 sono guariti e sette (un quarto del totale) sono deceduti. I contagi ancora in corso sono quaranta, quasi la metà degli attualmente infetti in tutta la Tuscia.
