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L’ex allenatrice della Viterbese: “Amo una donna”

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Carolina Morace e Nìcola Jane Williams

Carolina Morace e Nìcola Jane Williams

Viterbo – “Amo una donna”. Carolina Morace, ex calciatrice ed ex allenatrice della Viterbese, ha deciso di fare coming out e raccontare in un’intervista al Correre della Sera la propria storia d’amore con Nìcola Jane Williams.

Si sono conosciute con una gaffe a Tokyo durante un evento organizzato dalla Fifa. “Si scrive Nicola e si legge Nìcola, io non potevo saperlo – ha raccontato l’ex calciatrice -. La chiamai con il secondo nome, Jane, mi sembrava più ‘da donna’, e lei, guardandomi intensamente, mi disse: ‘Perché mi chiami Jane?'”.

L’ex calciatrice della nazionale italiane divenne nel 1999 allenatrice della Viterbese e fu la prima donna ad allenare una squadra maschile professionistica.

“Nella vita ci siano dei momenti in cui certe cose diventano naturali e necessarie – ha spiegato Carolina Morace -. Poi, un giorno, le parole nascono con una spontaneità nuova per dare coraggio a chi non lo ha”.

Il coming out della calciatrice e allenatrice anticipa “Fuori dagli schemi”, il libro che uscirà il 13 ottobre in cui racconterò la propria vita.

“Vogliamo un figlio – ha aggiunto Carolina Morace -. Lei ha già una figlia ed è una bravissima madre, mi commuovo nel vederla parlare così intensamente con la sua bambina, nel notare il tempo che le dedica e il modo con cui sta seguendo la sua crescita. Non sarà facile per noi, specie in questo periodo in cui spostarsi per il mondo è complicato a causa della pandemia. So già che dovremo avere pazienza, sia per questo che per tutte le difficoltà che incontreremo”.

“Il mondo del calcio è pieno di giudizi e di omofobia. Non biasimo chi non fa coming out – ha infine concluso l’ex calciatrce della nazionale italiana -. Per molti uomini il non farlo è una forma di protezione. Credo che sia giusto farlo quando si è pronti, quando si è sicuri di poter togliere la maschera e non rimetterla più”.


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