Montefiascone – (r.s.) – Il Coronavirus prende sempre più quota e torna l’allerta nelle Rsa e nelle case di cura e di riposo.
Nelle ultime ore ha destato preoccupazione la situazione creatasi all’istituto Villa Santa Margherita di Montefiascone. Sono stati registrati dei casi, ma al momento sembrerebbe tutto sotto controllo.
“Un ospite – afferma il direttore sanitario Attilio Mancini – è risultato positivo benché asintomatico. Sono subito state attivate le procedure del caso e il paziente, in accordo con la Asl, è stato isolato”.
Contagi anche tra il personale. “In un primo momento – ammette Mancini – la situazione era apparsa particolarmente critica, ma ora siamo più tranquilli”. Ovvero: “Dai test rapidi – spiega il direttore sanitario – erano emerse delle positività, poi smentite per oltre i tre quarti dai tamponi molecolari. I dipendenti sottoposti al tampone, indipendentemente dal risultato, non sono comunque al lavoro”.
Mancini assicura che “sia gli ospiti che il personale sono in sicurezza. La struttura – evidenzia – ha sempre fatto ciò che era da fare. Solo il 5 ottobre, ad esempio, era terminata la nuova tranche di test sierologici sul personale e i risultati erano stati tutti negativi”. La settimana dopo, però, sono iniziate le criticità.
Villa Santa Margherita resta “isolata”. “Con difficoltà – conclude Mancini -, perché sappiamo che sofferenza è per i pazienti e per i familiari, da fine settembre, ovvero dalla ripresa dei contagi, abbiamo sospeso tutte le visite. Purtroppo la nostra è una di quelle strutture delicatissime, che devono essere preservate nel modo giusto”.
