Tarquinia – (g.f.) – Scuole chiuse a Tarquinia, il sindaco Alessandro Giulivi ha firmato l’ordinanza in vigore dal 2 al 24 novembre.
Un provvedimento che riguarda gli istituti di ogni ordine e grado presenti sul territorio comunale, scuola primaria, secondaria di primo grado e scuola secondaria di secondo grado.
Le scuole devono adottare la didattica digitale integrata: “Sospendendo la didattica in presenza per gli alunni – si legge nel provvedimento – e lasciando discrezionalità ai dirigenti di consentire l’accesso alle aule agli insegnanti, ai fini dell’utilizzo di dispositivi necessari all’espletamento della materia”.
Chiuso anche l’asilo nido comunale per lo stesso periodo, mentre saranno sanificati tutti i locali scolastici. Nell’ordinanza Giulivi raccomanda: “agli studenti interessati l’osservanza del rispetto delle norme anti Covid.
Una decisione presa visto che: “i dati contenuti negli ultimi rapporti di monitoraggio dell’emergenza epidemiologia da Covid-19 nel territorio tarquiniese – riporta l’ordinanza – confermano una maggiore circolazione virale, con un incremento costante di contagi, che rende difficoltosa anche l’attività di contact tracing nonché la tempestività dell’esecuzione dei tamponi diagnostici e di screening.
La diffusione esponenziale del contagio da sta altresì determinando la progressiva saturazione delle strutture di ricovero e cura, su base provinciale”. Giulivi reputa non sufficienti i provvedimenti adottati col decreto del 24 ottobre.
“Occorre adottare ulteriori misure limitative dei contatti sociali – si osserva nel documento – in particolare quelli derivanti dalla didattica in presenza di tutte le scuole di ogni ordine e grado, in quanto le misure adottate con il dpcm del 24 ottobre 2020 si palesano insufficienti per fronteggiare l’emergenza, a fronte dei dati trasmessi da parte dei competenti dipartimenti di prevenzione”.
Aumentano i casi legati all’attività scolastica: “Dall’esame dei dati emerge un notevole incremento dell’andamento dei contagi nelle comunità scolastiche, con una crescita allarmante dei casi tale da evidenziare una particolare situazione di rischio e criticità a livello territoriale che necessita dell’immediata adozione di misure più stringenti nell’intero settore scolastico”.
Stesso provvedimento a Canino . “È stata firmata una nuova ordinanza di sospensione della didattica in presenza – fa sapere la sindaca Lina Novelli – che coinvolge le scuole di ogni ordine e grado dell’istituto Paolo III di Canino.Sono interessati da questo provvedimento anche il nido comunale e la scuola materna paritaria Pio XII”.
La ragione, pure in questo caso, una tendenza in crescita. “I contagi sono in ulteriormente aumento, sia in termini percentuali riferito ai tamponi effettuati sia rispetto a quelli rilevati nei giorni precedenti.
Il provvedimento si è ritenuto necessario, tra l’altro, per monitorare i casi Covid 19 ed organizzare insieme al Centro Comunale Operativo (attivo e coordinato dal sindaco) le eventuali misure che si possono rendere necessarie”.
L’ordinanza è valida dal 2 all’8 novembre.

