Washington – Amy Coney Barrett è a tutti gli effetti una componente della Corte suprema americana.
La conservatrice ha giurato nel corso di una cerimonia alla Casa Bianca, dopo che l’aula del senato ha confermato la nomina fatta da Donald Trump. È la terza giudice scelta dal presidente americano e la sua nomina ha spostato decisamente a destra l’orientamento politico della Corte: con Barrett, oggi ci sono sei giudici che possono essere definiti conservatori e soltanto tre progressisti. Uno spostamento così forte a favore dei Repubblicani non avveniva dagli anni Trenta.
“E’ un privilegio essere stata chiamata a servire il mio paese”, le sue prime parole dopo il giuramento. Barrett prende il posto lasciato da Ruth Bader Ginsburg.
Il via libera alla nomina è arrivato con 52 voti contro 48. La giudice cattolica conservatrice, 48 anni e sette figli, di cui due adottati,ha ricevuto il voto di tutti i senatori repubblicani tranne quello della senatrice Susan Collins. Tutti i senatori democratici hanno votato contro.
Barrett è la prima giudice a non ricevere nessun voto dal partito d’opposizione dal 1869, ha scritto il Wall Street Journal.
