Viterbo – (r.s.) – Coronavirus, arrivano i risultati dei tamponi eseguiti sugli ospiti e sul personale delle strutture per anziani attenzionate negli ultimi giorni.
Alla casa di riposo San Raffaele Arcangelo di Bagnoregio sono risultati positivi 21 pazienti su 22 e otto operatori, cinque dei quali vivono in paese. Gli anziani “non presentano sintomi al momento – fa sapere il sindaco Luca Profili -. Stiamo eseguendo un tracciamento dei contatti di tutti gli ospiti e delle operatrici per evitare che questa situazione possa diventare ancora più grave. Saranno effettuati tamponi per tutti coloro che sono venuti a contatto con i positivi”.
Nel primo pomeriggio di ieri, domenica 25 ottobre, il primo cittadino ha convocato il centro operativo comunale “per poter gestire al meglio la situazione” che è particolarmente delicata. Il tutto è stato scoperto venerdì dopo che un’anziana, poi ricoverata in ospedale, aveva contratto il Covid. La casa di riposo è stata subito isolata dal sindaco Profili che ha anche imposto la quarantena per chi era entrato nella struttura negli ultimi dieci giorni.
Casi pure nella Myosotis di Bomarzo, dove una 91enne è morta poco dopo essere risultata contagiata al pronto soccorso dell’ospedale Belcolle di Viterbo. Effettuati ottanta tamponi, ieri sera la Asl “ha comunicato – rende noto il sindaco Marco Perniconi – positività riconducibili al cluster della casa di riposo. La direzione della Myosotis ha comunicato che i positivi non presentano stati febbrili”.
Anche a Bomarzo il primo cittadino ha “convocato d’urgenza il Coc per le procedure previste dalle normative vigenti. Siamo in stretto contatto con la Asl – sottolinea Perniconi -, che sta monitorando la situazione, al fine di agire tempestivamente per la risoluzione di qualsiasi problema”.
A Farnese, che ha scongiurato il rischio di diventare zona rossa, la casa di riposo San Francesco resta sotto “stretta vigilanza” delle autorità sanitarie. In cinquanta sono stati infettati tra anziani, personale e suore Mercedarie che gestiscono la struttura che si trova nei locali del monastero. Un’ospite di 97 anni è morta.
