Roma – Più di 600mila contagiati dall’inizio della pandemia. Coi 26mila 831 nuovi casi registrati oggi (ancora una volta record assoluto di positivi giornalieri), il Covid in Italia continua la sua fase di crescita apparentemente inarrestabile.
Rispetto ai 24mila 991 casi di ieri, il trend della curva segna un incremento ulteriore di +1840 unità, per un totale che diventa di 616mila 595. E soltanto da domenica a oggi, quindi in cinque giorni, i casi accertati sono stati più di 110mila.
I morti sono 217, in leggero aumento rispetto ai 205 di ieri ma abbastanza stabili su una quota che ormai si conferma da tre giorni. Il totale dei deceduti diventa di 38mila 122.
Crescono leggermente i guariti: 3878, per un totale di 279mila 872. Ma è molto più marcata, come comprensibile, la crescita degli attualmente positivi, che salgono di 22mila 734 unità e arrivano a 299mila 191. Molto probabile, con questi ritmi, che domani supereranno la soglia dei 300mila.
Nell’insieme degli attualmente positivi, oggi si contano 1651 ricoverati in terapia intensiva (+115 da ieri) e 15mila 964 ospedalizzati in condizioni meno gravi (+983 da ieri). I positivi in isolamento domiciliare asintomatici o con sintomi lievi sono 281mila 576, cioè il 94,1% del totale.
I nuovi positivi in aumento coincidono anche con la crescita dei tamponi effettuati, oggi più di 200mila (per la precisione 201mila 452). Nel rapporto tamponi effettuati-positivi riscontrati, preoccupa soprattutto la Valle d’Aosta, che registra 178 contagiati su 781 test svolti: poco più di uno su quattro.
La regione col maggior numero di casi censiti, ma anche quella col numero nettamente più alto di tamponi effettuati, resta sempre la Lombardia, che oggi conta 7339 positivi su circa 43mila tamponi. La Campania registra 3103 nuovi casi (su 18mila tamponi), il Piemonte 2585 e il Veneto 2019.
Coronavirus – Il bollettino del ministero della Salute del 29 ottobre

