Nepi – Dal basket al calcio a 5 passano per le arti marziali. A Nepi niente sport di contatto al chiuso per i prossimi venti giorni.
È arrivata la prima stretta anti-Covid, dopo l’aumento dei contagi, del sindaco Franco Vita che oggi ha firmato la già annunciata ordinanza. “Si è proceduto – sottolinea il primo cittadino – a effettuare il contemperamento e corretto bilanciamento tra l’interesse pubblico e privato, ritenendo preminente l’interesse alla salute”.
L’ordinanza fa seguito al focolaio divampato proprio in una palestra di Nepi, già chiusa da Vita per dieci giorni. “Nella parte sud della provincia – spiega il sindaco – si sta diffondendo il virus anche a seguito della frequenza di sport di contatto al chiuso. È opportuno intervenire, in attesa dei prossimi provvedimenti governativi e regionali, con la chiusura temporanea delle attività di tale tipo per fronteggiare adeguatamente ulteriori e possibili situazioni di contagio”.
Così da oggi e per venti giorni a Nepi “sono vietati tutti gli sport di contatto al chiuso”. Mentre “possono continuare a svolgersi attività al chiuso prive di contatti e all’aperto purché siano rispettate delle regole”. Il gestore della struttura deve misurare all’ingresso la temperatura all’atleta e registrarne il nome. Gli utenti durante l’attività devono mantenere una distanza di almeno due metri gli uni dagli altri e la struttura deve essere sanificata alla fine di ogni turno.
Per chi non rispetta l’ordinanza sono previste sanzioni da 25 euro a tre mesi di arresto.
Raffaele Strocchia
