Berlino – “Dietro il mio avvelenamento c’è Putin”. A parlare è l’oppositore russo Alexei Navalny. E l’accusa è diretta al presidente russo Vladimir Putin. Le sue parole in un’intervista rilasciata a ‘Der Spiegel’.
“Dichiaro che Putin – ha detto Navalny nell’intervista che nelle prossime ore sarà pubblicata interamente – è dietro il crimine e non ho altre versioni di quello che è successo”.
Navalny ha anche raccontato il momento in cui l’agente nervino ha iniziato a fare effetto su di lui. “Non senti alcun dolore – ha detto – ma sai che stai morendo”.
L’oppositore russo ha poi confermato l’intenzione di tornare in Russia. “Il mio compito ora – ha detto – è di restarci senza paura. Ed io non ho paura”.
