Castel Sant’Elia – Riceviamo e pubblichiamo – Si porta a conoscenza la popolazione di Castel Sant’Elia che il 25 settembre è stato messo in funzione, nel centro di raccolta differenziata in località bandita, il nuovo compostatore di comunità, che consente di trattare 40 tonnellate all’anno di rifiuti umidi, ossia provenienti dagli scarti alimentari.
Questo macchinario, acquistato grazie ad un finanziamento regionale, consentirà di produrre compost fertilizzante, risparmiando così sui costi di smaltimento.
Si tratta di un macchinario innovativo, che permetterà a questa amministrazione comunale (tra le poche amministrazioni della provincia di Viterbo, unica nella bassa Tuscia) di gestire, seppur in modo parziale, i rifiuti organici prodotti dai propri cittadini.
Ovviamente, nulla cambierà nel sistema di raccolta dei rifiuti, che dovranno essere conferiti secondo il calendario consegnato ad inizio anno a tutte le famiglie, avendo cura, tuttavia, di porre maggiore attenzione alle modalità di conferimento.
Si ricorda infatti che, per il corretto funzionamento del ciclo di raccolta e smaltimento dei rifiuti organici (scarti alimentari) questi dovranno essere conferiti in sacchetti/buste biodegradabili, ancor meglio se di carta.
Si invita pertanto la cittadinanza ad una maggior attenzione e collaborazione, nell’interesse comune e dell’ambiente.
Amministrazione comunale di Castel Sant’Elia
