Viterbo – (g.f.) – “Il cinema Genio nessuno lo vuole. Chi l’ha visto è scappato a gambe levate”. Che per lo storico locale non tirasse una buona aria s’era capito. Paolo Barbieri, assessore comunale al Patrimonio lo ha certificato.
Rispondendo in consiglio comunale a Giacomo Barelli (Forza civica) è stato piuttosto chiaro. L’esponente d’opposizione si domandava che fine avesse fatto il Genio, chiuso ormai da anni. Non è più in vendita e nemmeno disponibile per essere affittato.
Barelli le ha pensate tutte: “L’avete demolito?”, si è chiesto. A palazzo dei Priori non sono arrivati a tanto. Il teatro e cinema sta ancora lì, in tutta la sua decadenza.
“Abbiamo accantonato l’ipotesi di alienarlo – fa sapere Barbieri – con quella cifra era impensabile. È difficile venderlo, ma pure utilizzarlo”.
L’assessore svela alcuni retroscena. Qualche interessamento c’è stato. “Un’associazione avrebbe voluto utilizzarlo – osserva Barbieri – dopo un sopralluogo sono scappati a gambe levate”. Non sono stati gli unici.
“Anche una multinazionale è venuta a visitarlo. Pure loro, dopo il giro all’interno sono fuggiti di gran carriera. Questo è il classico immobile per il quale sarà un problema trovare una destinazione”.
Non sta messo bene e servono interventi importanti. “Ho chiesto ai tecnici di valutare il da farsi. Certo, la vendita sarebbe l’opzione migliore”.


