Napoli – Guerriglia urbana a Napoli e proteste in strada ieri sera contro le misure anticovid.
Si sono registrati scontri, con lanci di fumogeni. A essere preso di mira, il presidente della regione De Luca, che ha chiesto il lockdown e comunque anticipato di volere bloccare gli spostamenti in Campania.”Tu ci chiudi, tu ci paghi”, uno degli striscioni contro il governatore.
Nei vicoli nel centro storico e all’università Orientale, bloccato il traffico pedonale.
Attorno alle 23 è scoppiata la rivolta nei pressi della regione, lancio di pietre contro la polizia, che ha risposto con cariche di alleggerimento. Dati alle fiamme cassonetti, altri rovesciati. Assaltate le forze dell’ordine, calci e pugni, prese d’assalto le vetture degli agenti.
Dura la presa di posizione del questore di Napoli. “Questa sera abbiamo assistito a veri e propri comportamenti criminali verso le forze dell’ordine. Nessuna condizione di disagio, per quanto umanamente comprensibile, può in alcun modo giustificare la violenza”.
Queste sono le stesse persone che, quando finiti i posti in terapia intensiva, andranno a sfasciare gli ospedali perché non ci sarà posto per i loro cari.. #napoli #Campania #lockdown pic.twitter.com/ET5w3L94JJ
— leonardo (@varvarotweet) October 23, 2020
