Viterbo – “La pandemia è falsa, un popolo impaurito è più facile da manovrare”. E’ soltanto una delle frasi farneticanti riportate da uno dei due volantini negazionisti della pandemia Covid trovati a Viterbo, uno dei quali sui parabrezza di alcune auto parcheggiate a porta San Pietro, proprio fuori le scuole.
Non sono ancora stati individuati gli autori. Non si sa se ci sia sussistenza di eventuali reati.
Si incita a prendere parte alla manifestazione in programma sabato a Roma. Spingono a non credere alle parole del governo, a non lasciare che figli e nipoti si abituino a una politica definita “dittatoriale”.
“Tutto questo è organizzato da un potere che vuole rendere chini all’obbedienza e futuri schiavi i nostri figli e nipoti – si legge in uno dei due volantini -, il potere che non vuole il loro benessere (abituandoli già da ora alla politica dittatoriale) perché di questo si tratta quando gli si impone ad indossare un bavaglio e coprire i loro sorrisi, vietando loro gli abbracci o di fare assembramenti per il gioco che invece è essenziale per la loro crescita, obbligandoli a mantenere le distanze, inculcando loro la paura di uno starnuto”.
E ancora. “Le mascherine servono soltanto a impaurire, terrorizzare, creare ansie”.
Chi scrive sembra non voler negare l’esistenza del virus Covid-19, ma l’esistenza della pandemia, sostenendo come sia creata ad arte per spaventare e controllare il popolo.
“Il virus covid esiste – c’è scritto – come altri virus che si sono presentati negli anni precedenti, mentre la pandemia è falsa. Un popolo impaurito è più facile da manovrare. Questo non vuol dire essere negazionisti ma consapevoli della verità”.

