Civita Castellana – (g.f.) – Maurizio Selli si dimette dal consiglio comunale.
La consigliatura deve ancora iniziare a Civita Castellana, ma l’esponente M5s, candidato sindaco alle amministrative di due settimane fa, ha deciso di lasciare spazio al primo dei non eletti.
Cede il posto, ma non è una rinuncia e non c’è polemica, assicura. “Lascio il posto a chi viene dopo di me in quanto a preferenze – spiega Selli – anzi, direi che non lascio ma raddoppio. Resto coordinatore del Movimento 5 stelle e sarò al fianco del nostro consiglieri, faremo il lavoro in due”.
Subentra Valerio Biondi: “Un ragazzo capace. Io, tra l’altro, non lascerò nemmeno il consiglio comunale, perché comunque ci sarò e pure nelle commissioni”.
Il centrodestra a Civita Castellana ha vinto di nuovo, stavolta al primo turno e nonostante l’amministrazione precedente sia caduta dopo appena un anno.
“Il voto dei cittadini va sempre rispettato – osserva Selli – resta il fatto che è stata premiata una coalizione che ha abbandonato in modo repentino l’amministrazione e ha dato prova di non avere le capacità per governare”. Seppure di poco, Giampieri è stato eletto sindaco senza nemmeno bisogno del turno di ballottaggio.
“Il fatto di vincere per il 50% più 1, non vuol dire saper governare. L’altra volta al ballottaggio hanno preso il 70%, si è visto com’è andata a finire.
Hanno vinto di nuovo, i cittadini hanno ridato loro la fiducia, se sapranno amministrare lo vedremo. Di certo, come sempre saremo presenti e vigileremo”.
