Reggio Calabria – Malata da tempo, la governatrice della Calabria Jole Santelli è morta questa notte nella casa della sorella a Cosenza dopo un repentino peggioramento della sue condizioni di salute. Cosa accadrà ora ai vertici della presidenza della regione?
Innanzitutto a colmare temporaneamente il vuoto di potere ci sarà il vice della presidente, Nino Spirlì che diventerà reggente.
58 anni, già assessore alla cultura e al commercio, Spirlì ricoprirà il ruolo in attesa che si giunga a nuove elezioni. Così come previsto dall’articolo 126 della Costituzione. Lo stesso articolo, infatti, recita esplicitamente al terzo comma: “L’approvazione della mozione di sfiducia nei confronti del Presidente della Giunta eletto a suffragio universale e diretto, nonché la rimozione, l’impedimento permanente, la morte o le dimissioni volontarie dello stesso, comportano le dimissioni della Giunta e lo scioglimento del Consiglio. In ogni caso i medesimi effetti conseguono alle dimissioni contestuali della maggioranza dei componenti il Consiglio”.
Poi entro due mesi si dovranno indire nuove elezioni.
