Padova – E’ stato fermato dai carabinieri perché, nonostante le direttive del governo, non indossava la mascherina. Ma è stato il suo atteggiamento a tradirlo. Nell’auto, parcheggiata poco prima, aveva una scatola con dentro oltre 9 chili di marijuana.
E’ accaduto a Padova. I controlli dei militari sono scattati perché l’uomo non avrebbe indossato la mascherina e, una volta sceso dall’auto parcheggiata a bordo strada con un pacco in mano, avrebbe iniziato a guardarsi intorno in maniera sospetta.
Considerate le disposizioni del dpcm sul Covid-19, i carabinieri si sarebbero quindi avvicinati e lo avrebbero invitato a indossare il dispositivo di sicurezza, scatenando nell’uomo un’eccessiva reazione di nervosismo, mentre continuava a tenere in mano il pesante pacco. Non essendovi alcuna etichetta apposta che consentisse di identificare il contenuto, gli investigatori avrebbero chiesto spiegazioni, ma l’uomo pur comprendendo l’italiano si sarebbe improvvisamente ammutolito.
Sono quindi scattati i controlli. All’interno del plico i militari hanno trovato 3,9 chilogrammi di marijuana. Dopo averlo identificato, è stata disposta la perquisizione del suo appartamento, dove sono stati rinvenuti 14 chili di droga. L’indagine si è poi spostata su un’altra auto, in disponibilità dell’indagato, dove è stato trovato un secondo uomo intento a sigillare due pacchi identici agli altri. Anche in questo caso il contenuto era lo stesso: 16 chilogrammi di marijuana.
Entrambi, 30enni, sono stati arrestati.
