Roma – Prosegue apparentemente inarrestabile la crescita della seconda ondata di contagi da Coronavirus in Italia. Oggi il bollettino del ministero della Salute registra un ulteriore e corposo aumento del record assoluto di nuovi casi giornalieri fatto registrare ieri: da 7332 positivi si passa a 8804.
Un incremento di quasi 1500 unità, che diventano oltre 2mila se si paragonano questi dati a quelli dei giorni di picco massimo della prima ondata di contagio, lo scorso marzo.
Crescita esponenziale anche del numero dei morti, che dai 43 registrati ieri diventano 83, cioè quasi il doppio. Il totale dei casi censiti da inizio pandemia arriva quindi a 381mila 602, mentre quello dei deceduti è di 36mila 372.
Rallenta rispetto a ieri, invece, la curva dei guariti, che scendono leggermente a 1899, per un totale che si aggiorna a 245mila 964.
Ancora una violenta infornata di nuovi positivi, che incrementano di 6821 unità e diventano 99mila 266. Di questi, 586 (+47 rispetto a ieri) sono ricoverati in terapia intensiva e 5796 (+ 356 in una sola giornata) ospedalizzati con sintomi meno gravi.
La diffusione territoriale del contagio vede ancora una volta la Lombardia detenere il triste primato di regione col maggior numero di nuovi positivi, con 2067 casi nelle ultime 24 ore. Sopra la soglia dei mille casi ci sono anche la Campania (1127) e il Piemonte (1033). Nessuna regione è sotto la soglia dei dieci casi; il dato più basso si registra in Molise, con 30.
Coronavirus – Il bollettino del ministero della Salute del 15 ottobre

