Viterbo – “L’ho colpito con lo sgabello finché non si è mosso più”, ha spiegato l’omicida reo confesso. Dettagli raccapriccianti raccontati in lingua inglese, quasi con gentilezza, dal ragazzo d’origine orientale che suona il violino e fa l’inchino quando è stato interrogato, per oltre tre ore, lo scorso 14 settembre davanti alla corte d’assise presieduta dal giudice Silvia Mattei.
E oggi si torna in aula. In teoria per chiudere l’istruttoria dopo avere ascoltato l’ultima testimone, la 47enne di Capodimonte con cui il giovane sostiene di avere avuto una relazione, che lei però nega.
A smentire la donna, oltre alle dichiarazioni di Pang, anche una testimone, secondo la quale sia lei che il farmacista del paese sapevano che tra i due c’era un rapporto sentimentale.
La donna avrebbe avuto i codici di accesso alle carte di credito dell’omicida, ma lui non avrebbe avuto le chiavi dell’abitazione.
Lui la chiama “girlfriend”, lei avrebbe detto agli investigatori di essere soltanto un’affittacamere.
Riprende questa mattina il processo per omicidio volontario aggravato dalla crudeltà e rapina all’assassino di Norveo Fedeli, il commerciante viterbese 74enne massacrato a colpi di sgabello nel suo negozio d’abbigliamento di via San Luca poco prima dell’una di venerdì 3 maggio 2019.
La corte d’assise, al termine dell’ultima udienza, ha accolto la richiesta della difesa di far tradurre nuovamente alcune parti dell’interrogatorio di convalida davanti alla gip Savina Poli, secondo i legali interpretate malamente.
E salvo imprevisti dovrebbe essere ascoltata anche la 47enne di Capodimonte con cui il 23enne americano avrebbe avuto una relazione, la titolare d’origine tedesca del b&b dove Pang alloggiava in riva al lago di Bolsena, per chiarire la vera natura dei rapporti tra la donna e l’omicida.
Pang sarebbe venuto in Italia per amore della 47enne, conosciuta in rete e della quale non avrebbe conosciuto la vera età. Avrebbe scoperto solo mentre era già detenuto a Mammagialla, dal difensore Remigio Sicilia, che non si trattava di una 28enne ma di una ultraquarantenne.
Silvana Cortignani

