Sydney – Picchiata in un bar di Sydney mentre è alla 38esima settimana di gravidanza. Picchiata perché è islamica e indossa il velo.
E’ accaduto nella capitale australiana lo scorso novembre: giovedì, a distanza di quasi un anno da quell’episodio, l’aggressore è stato condannato. Tre anni di carcere, stando a quanto riporta la Cnn.
Secondo quanto ricostruito dalla vittima, l’uomo si sarebbe avvicinato al suo tavolo dove stava prendendo un caffè e dopo qualche scambio di parole, si sarebbe scagliato contro di lei. Pugni e schiaffi fino a che non è caduta a terra. A quel punto le avrebbe schiacciato la testa, uscendosene con insulti di tipo razzista.
Quasi un anno dopo, la condanna. Tre anni di carcere. E la reazione della donna non è tardata ad arrivare: “Se senti il diritto di abusare fisicamente o verbalmente di qualcuno che sembra un po’ diverso da te, allora l’Australia non è il paese giusto per te”.
