Piacenza – Il “Ritratto di signora” del pittore viennese Gustav Klimt era stato rubato nel 1997 dalla Galleria d’arte moderna Ricci Oddi di Piacenza. Dopo 22 anni di ricerche, l’opera è stata ritrovata lo scorso 10 dicembre all’interno di un sacco nero in una nicchia del cortile della Galleria.
Gli autori di questo furto sono due 66enni piacentini che si sarebbero autoaccusati nel momento della restituzione. A partire dalla fine di novembre, sarà possibile contemplare l’opera di Klimt nel luogo in cui è stata rubata, custodita in una teca di sicurezza.
Il cda della Galleria coglie l’occasione per festeggiare questo grande evento, promuovendo il “Progetto Klimt” ancora in allestimento. La mostra durerà dal 28 novembre 2020 fino al 28 marzo 2021 con un progetto biennale formato da quattro mostre, fino ad ottobre 2022, nell’anno in cui si celebreranno i 160 anni della nascita del pittore austriaco.
L’obbiettivo di questa mostra, oltre che celebrare il ritrovo dell’opera sparita, è quello di valorizzare la Galleria d’arte moderna Ricci Oddi di Piacenza, considerato uno dei musei più importanti d’Italia, ma poco conosciuto.
