Viterbo – Sono già cinquanta gli studenti che frequentano gli istituti di Viterbo positivi al Covid. Il virus non sta risparmiando nessuno: dai bambini dell’asilo ai ragazzi delle superiori.
Il dato è emerso durante il comitato di rappresentanza dei sindaci per la sanità di ieri mattina. La riunione, voluta da Giovanni Arena, ha visto protagonisti i quindici primi cittadini della Tuscia che hanno nei propri comuni scuole di secondo grado. La convocazione era scattata per discutere sull’implemento della didattica a distanza alle superiori e per varare un eventuale provvedimento condiviso.
L’incontro si è però concluso con un nulla di fatto. “Per ora – spiega Arena – gli istituti della provincia non hanno, e se ce li hanno sono pochi, casi di Coronavirus al loro interno. Gli altri sindaci, dunque, non hanno elementi sufficienti per prendere provvedimenti”. Diversa e più complessa, invece, è la realtà del capoluogo. “Qui ogni mattina – sottolinea Arena – arrivano migliaia di studenti da tutta la Tuscia”.
Nella giornata di oggi il primo cittadino incontrerà il provveditore Daniele Peroni e i dirigenti delle scuole superiori di Viterbo. “L’obiettivo – afferma Arena – è trovare delle soluzioni che possano consentire e garantire il prosieguo delle attività in sicurezza”. Quali saranno le proposte del sindaco? “Incrementare – anticipa – l’alternanza tra l’attività didattica in presenza e quella a distanza, magari con metà classe in aula e l’altra collegata online, e individuare una modalità di ingresso e di uscita scaglionata dei ragazzi dalle scuole”.
Ciò a cui si punta è “diminuire – evidenzia Arena – il numero degli studenti negli istituti e alleggerire la presenza sui mezzi di trasporto”. Quest’ultimo, insieme all’entrata e all’uscita dalle scuole, sembrerebbe essere il vero nodo. “Il sistema scuola sta funzionando – ammette Arena -, ma preoccupa lo spostamento di migliaia di studenti sui mezzi pubblici, necessari per raggiungere gli istituti, in cui non è sempre possibile rispettare il distanziamento tra i ragazzi, loro malgrado”.
La riunione si terrà a poche ore dall’entrata in vigore del nuovo Dpcm che per le superiori prevede: “È possibile incrementare il ricorso alla didattica digitale integrata, che rimane complementare a quella in presenza, e modulare ulteriormente la gestione degli orari di ingresso e di uscita degli alunni, anche attraverso l’utilizzo di turni pomeridiani, disponendo che l’ingresso non avvenga in ogni caso prima delle 9”.
Il sindaco Arena non nasconde una “seria preoccupazione” per il continuo incremento dei contagi a Viterbo. L’ultimo bollettino della Asl parla di 74 nuovi positivi nella Tuscia, più della metà (39) solo nel capoluogo. “Finora – dice Arena – la città aveva segnato un 10, 15% dei casi registrati nell’intera provincia, ma oggi siamo arrivati al 65%”.
Raffaele Strocchia
