Lodi – È stato condannato a 19 anni di carcere il 49enne accusato di aver adescato su WhatsApp tre minorenni fingendosi una ragazzina di nome Giulia e di aver abusato di loro.
Tre le vittime, tra gli 11 e i 13 anni. Le violenze ai loro danni sono andate avanti dal 2015 al 2018. L’incubo è terminato solo quando una delle vittima ha raccontato a un’insegnato quanto subito.
Dopo essere riuscito a ottenere il numero telefonico delle vittime, l’uomo le aveva contattate su WhatsApp fingendosi una ragazzina di nome Giulia.
L’uomo è stato condannato oggi pomeriggio dal tribunale di Lodi a 19 anni di carcere. Le accuse sono violenza sessuale, corruzione di minore, sostituzione di persona e produzione e detenzione di materiale pedopornografico.
