Roma – “Ti facciamo fuori, guardati le spalle”, “Ti ammazziamo”.
Sono alcune delle minacce ricevute dal presidente della Samp Massimo Ferrero, che da tempo si troverebbe a dover combattere con striscioni, vetri delle finestre rotti e anche proiettili spediti a casa. Secondo quanto ricostruito dietro a tutti questi episodi ci sarebbe un gruppo di tifosi che lo incalzerebbero per la vendita della società calcistica e per il perfezionamento di una trattativa di cessione.
L’ultima denuncia presentata dal presidente blucerchiato risalirebbe proprio a ieri.
All’Adnkronos, Ferrero spiega la situazione che si ritrova da tempo a vivere. “Ci convivo male, ma ci convivo e seguito sulla mia strada – ribadisce il presidente -. Certo, sarebbe meglio non riceverle queste minacce perché non sai mai chi hai davanti”.
Di chi lo tormenta per la trattativa sfumata e la cessione della società sportiva dice: “Chi mi minaccia è invisibile, non so chi siano i mandanti, ma vado avanti a barra dritta con il mio lavoro cercando di fare sempre meglio”. “Ho paura per i miei figli, solo questo – spiega ancora – ma il lavoro mi aggrada e non mi fa pensare a persone che, se fanno quello che fanno, hanno qualche problema. Vengano a dirmelo vis a vis, io voglio bene a tutti”.
