Tuscania – “Tuo figlio ha avuto un incidente, gli servono soldi”… ma non era vero.
I carabinieri della stazione di Tuscania hanno denunciato due persone di origini campane, un uomo e una donna.
Secondo quanto riferito dai carabinieri i due “avevano telefonato da un utenza fittizia a una signora anziana paventando un risarcimento e il bisogno di soldi da parte del figlio che aveva appena causato un incidente, e che sarebbero andati a ritirare i soldi presso la sua abitazione”.
La signora, spaventata, ha chiamato immediatamente i carabinieri della stazione che subito si sono recati vicino all’abitazione con una pattuglia e hanno iniziato a perlustrare la zona, finché non hanno individuato un’auto a noleggio con due persone a bordo che si dirigevano a casa dell’anziana.
I militari hanno fermato la macchina e, dai controlli, è emerso che i due avevano tre cellulari di cui uno usato per le chiamate in questione. Li hanno quindi bloccati, condotti in caserma per le verifiche e denunciati per tentata truffa in concorso.
Al termine, i carabinieri della stazione hanno richiesto il divieto di ritorno per tre anni nel comune di Tuscania.
