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Anche il comune di Marta chiude le scuole – Il sindaco di Capranica: “Noi vorremmo riaprirle ma il virus non ci aiuta”

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Scuola - Una classe

Scuola – Una classe

Viterbo – (raff.stro.) – Coronavirus, anche Marta si aggiunge alla lista di comuni della Tuscia che hanno chiuso le scuole.

Nel paese sul lago di Bolsena gli alunni di infanzia, elementari e medie resteranno a casa da lunedì 16 a lunedì 30 novembre. “Dal primo dicembre – spiega il sindaco Maurizio Lacchini – torneranno a svolgere l’attività didattica ed educativa in presenza”.

Il primo cittadino è arrivato alla decisone dopo le “positività riscontrate su alunni e personale docente”, che hanno già fatto scattare la quarantena per alcune classi. Ma anche perché “i dati contenuti negli ultimi rapporti di monitoraggio dell’emergenza confermano una maggiore circolazione virale, con un incremento costante dei contagi”. E ancora: “Considerato che la diffusione esponenziale del contagio sta altresì determinando la progressiva saturazione delle strutture sanitarie della provincia di Viterbo”.

A Marta gli attualmente positivi sono 54 e il sindaco Lacchini lancia un appello: “Chiedo la collaborazione delle famiglie perché la misura cautelativa, disposta nostro malgrado per tutelare la salute di tutti, abbia efficacia, tenendo i figli a casa ed evitando per quanto possibile ogni tipo di contatto superfluo”.

A Capranica, invece, le scuole sono chiuse dal 4 novembre. “Stiamo ragionando – fa sapere il sindaco Pietro Nocchi – sulla possibilità di riaprirle: sono pronte e disponibili anche a combinare simultaneamente didattica in presenza e a distanza per permettere a tutti di seguire le lezioni. Ma i numeri a cui stiamo assistendo non ci aiutano”. Almeno per la prossima settimana, gli studenti resteranno ancora a casa.

Ieri in paese sono stati accertati altri tre casi, per un totale di 103. “Siamo in strettissimo contatto con la Asl – evidenzia Nocchi – e continuiamo a monitorare tutte le evoluzioni. La nostra situazione, come in generale quella della Tuscia, ci avvicina molto agli indici delle zone arancioni, per questo è importante rafforzare l’attenzione e agire con assoluto rigore”. 

Verso il ritorno in classe, invece, gli alunni di Nepi. “Martedì – sottolinea il sindaco Franco Vita – scade l’ordinanza di chiusura dello Stradella. A meno di ulteriori decisioni governative o regionali, le lezioni in presenza inizieranno da mercoledì prossimo. Stiamo valutando le relative modalità, tra cui un inizio graduale per tipi di classe”.


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