Tuscania – (r.s.) – Coronavirus, le zone rosse di Tuscania diventano otto. Aggiunte l’area antistante la chiesa di san Pietro e via Nazario Sauro nei pressi del cimitero.
Il sindaco Fabio Bartolacci le ha definite “molto a rischio, perché qui i ragazzi si aggregano senza rispettare il distanziamento e l’uso della mascherina”.
L’ordinanza del primo cittadino, in vigore da ieri, è valida tutti i giorni dalle 16 alle 22 (poi scatta il coprifuoco). “Le zone rosse – spiega Bartolacci -, ovvero quelle in cui è vietato sostare, sono state ampliate perché sabato sera sono stati contati addirittura trenta ragazzi a San Pietro e una ventina a via Nazario Sauro nei pressi del cimitero”. Qui, sottolinea il sindaco, “l’accesso e il deflusso dal cimitero restano garantiti”.
Queste due zone si aggiunto a via della Torretta, via Poggio Barone, via del Turco, piazza Vittorio Veneto, largo Padre Alceste Piergiovanni e largo della Rosa.
Ma Bartolacci annuncia di voler andare oltre. “Stiamo monitorando – dice – dei gruppetti di ragazzi, che sono sempre i soliti, ai quali inizieremo a fare anche delle sanzioni perché è importante che capiscano che le regole vanno rispettate”.
