Viterbo – Biglietteria della torre civica all’ex edicola. Comincia a prendere forma l’idea di rendere visitabile la torre in piazza del Plebiscito. Almeno sulla carta.
C’è il progetto definitivo, anche se proprio definitivo non sembra. È stato restituito con parere positivo, dopo un bel po’ di tempo dalla sovrintendenza, che ha richiesto alcuni accorgimenti.
Costerà 580mila euro rendere la storica struttura un’attrazione turistica. Tuttavia, manca una parte non di poco conto, l’ingresso-biglietteria. Sarà nella ex edicola all’inizio di via Roma.
“Il locale – spiega in consiglio comunale l’assessora Laura Allegrini (Lavori pubblici) – è di proprietà dell’ordine degli avvocati. Da mesi abbiamo un’interlocuzione per acquisirlo, a fronte di una stima pari a 35mila euro.
Sarà sala d’aspetto e accesso alla torre, dal momento che gli spazi attualmente a disposizione sono troppo angusti. Mancherebbe una zona per le persone, dove ripararsi in caso d’intemperie.
Vanno anche considerati i tempi di salita e discesa, non essendoci un ascensore”.
Un progetto trasversale, piace a tutti. Da destra a sinistra. Concretizzato con Michelini sindaco e assessore Ricci, al centrodestra il compito di avviarlo, anche se Ricci, oggi capogruppo Pd all’opposizione, ha qualche dubbio. Il locale è valutato per 35mila euro. Valore del procedimento d’esproprio.
“Ma un progetto definitivo non si fa così – frena Alvaro Ricci – prima si acquisiscono i beni e poi si presenta il progetto per richiedere il finanziamento. L’acquisizione al patrimonio, di un bene, oltretutto deve passare per il consiglio comunale. Poi siamo tutti d’accordo e lì è giusto che vada la biglietteria”.
La discussione, in consiglio comunale mentre si discutono gli emendamenti. Questo sulla torre lo ha presentato Paolo Muroni (FI). Il dirigente ai Lavori pubblici Gai verificherà i dubbi di Ricci. Intanto la proposta è stata approvata. Più che un passo, è stato fatto un altro gradino.
Giuseppe Ferlicca

