Calcata – Boom di visitatori, ingressi contingetati in centro.
Calcata vecchia diventa parzialmente off limits nel weekend. La sindaca Sandra Pandolfi ha comunicato di aver firmato, venerdì, un’ordinanza per limitare gli accessi nei giorni festivi e prefestivi.
Un provvedimento diventato necessario a causa dell’aumento dei visitatori, come spiega la prima cittadina su Facebook, dalla pagine istituzionale del comune.
“Ho ritenuto di dover inoltrare al prefetto di Viterbo una nota scritta – ha scritto la sindaca – nella quale, oltre a informarlo e aggiornarlo di quanto sopra, chiedevo di poter emettere ordinanza per contingentare gli accessi, previa relazione di un tecnico, a Calcata vecchia nei fine settimana, e avere il supporto delle forze dell’ordine per garantire l’ordine pubblico e il rispetto del provvedimento”. La richiesta è stata portata all’attenzione del comitato ordine e sicurezza pubblica, che ha dato parere favorevole.
“Quindi – prosegue Pandolfi – nella giornata di venerdì ho firmato l’ordinanza e predisposto il controllo ai varchi d’accesso con polizia locale e steward. L’ordinanza entra in vigore domenica 15 novembre e sarà efficace nei giorni festivi e prefestivi dalle 10 alle 16”.
Il provvedimento, come si legge nel testo, è riferito all’area di Calcata vecchia “circoscritta tra via degli Americani (varco di ingresso e di uscita) e tutto il borgo vecchio (inferiore e superiore)”. In questa parte del centro storico, nei weekend, potranno entrare al massimo 600 persone.
L’ordinanza prevede “transennamenti e punti di accesso controllati e lo svolgimento delle attività di filtraggio, effettuate anche con l’impiego di personale di polizia locale e delle forze dell’ordine operanti sul territorio, coadiuvati dall’Agenzia Europa investigazioni e sicurezza con sede in Viterbo, per conteggiare gli ingressi e le uscite e verificare che chi accede indossi la mascherina, con inibizione di ulteriori accessi al raggiungimento del numero massimo consentito e con il supporto dei volontari per l’assistenza e l’informazione alla popolazione”.
Violare le regole può costare dai 400 ai 500 euro di multa.
