Viterbo – Ieri le ultime sei, per un totale di 133. Sono le vittime del Covid nella Tuscia. Uomini e donne, nella maggior parte anziani. Ma sono morti dopo aver contratto il virus anche una 39enne di Bassano Romano e un 43enne di Sutri.
Dal 16 ottobre tra Viterbo e provincia sono avvenuti 104 decessi, con un incremento del 78%. Negli ultimi trenta giorni la conta delle vittime è stata quotidiana, con picchi il 18 novembre (9), il 29 ottobre (7) e ieri (6).
Nelle ultime 24 ore Montefiascone ha perso una concittadina di 77 anni, Tuscania un concittadino di 80 e Viterbo di 83. Soriano nel Cimino ne ha persi due: di 80 e 88 anni. Il sindaco Fabio Menicacci: “Maddalena Micci – ricorda – era sempre pronta a dare una mano a chi ne aveva bisogno. Nicola Benigni per anni ha avuto un negozio a Papacqua, ogni sagra delle castagne usciva con la sua contrada e orgogliosamente metteva in mostra i suoi meravigliosi cani da caccia”.
Un morto anche ad Acquapendente. Ne dà notizia il comune: “È una di quelle comunicazioni che non vorremmo mai dare”. L’uomo, come le altre cinque vittime, era ricoverato in uno dei reparti Covid dell’ospedale di Belcolle. “In questo momento così particolare – commenta l’amministrazione – anche il lutto assume un significato ancora più intenso e profondo per le famiglie che lo vivono”.
I 133 decessi sono avvenuti: 33 a Viterbo, 17 a Montefiascone, 9 a Celleno, 7 ad Acquapendente, 6 a Tuscania, 5 a Civita Castellana, 4 a Valentano, 3 a Tarquinia, Bagnoregio, Farnese, Caprarola, Bomarzo, Bolsena, Onano e Soriano nel Cimino, 2 a Vetralla, Nepi, Capranica, Grotte di Castro, Castel Sant’Elia, Blera, Villa San Giovanni in Tuscia e Lubriano, 1 a Orte, Fabrica di Roma, Monterosi, Sutri, Bassano Romano, Corchiano, Oriolo Romano, Gradoli, Vejano, Arlena di Castro, Latera e Civitella d’Agliano.
Raffaele Strocchia
