Roma – Sono 34mila 767 i nuovi casi Coronavirus registrati nelle ultime 24 ore in Italia secondo il bollettino del ministero della Salute. Un dato in calo rispetto a ieri sia in termini assoluti (i contagi erano stati oltre 37mila) che in termini di rapporto positivi-tamponi, sceso dal 15,64% al 14,65% in virtù dei 237mila 225 tamponi effettuati.
Stabile, invece, il numero dei morti: anche oggi sfiora quota 700, con 692 decessi. Rispetto a ieri, sono soltanto 7 in meno.
Il totale dei casi registrati da inizio pandemia si porta a 1milione 380mila 531, mentre quello dei morti arriva a 49mila 261.
In calo rispetto a ieri il dato relativo ai guariti, che oggi vengono quantificati in 19mila 502 unità (ieri erano stati più di 21mila). Il totale arriva a 539mila 524.
Il trend degli attualmente positivi rimane abbastanza costante, anche se fa segnare un leggero calo: ieri erano stati 15mila 500, oggi 14mila 570, per un totale di 791mila 746. Incoraggiante, però, è la frenata della crescita dei ricoverati in terapia intensiva, che oggi aumentano di sole 10 unità e si portano a 3758. Gli ospedalizzati con sintomi meno gravi sono 34mila 063 (106 in più rispetto a ieri).
Gli altri 753mila 925, pari al 95,2% del totale degli attualmente positivi, sono in isolamento domiciliare, asintomatici o con sintomi lievi.
Gli 8853 nuovi casi registrati oggi fanno della Lombardia ancora una volta la regione d’Italia con l’incremento più alto di contagi. Il Veneto ne conta 3567 e la Campania 3554. Sotto i 100 nuovi positivi solo la Valle d’Aosta, con 91. Ma il rapporto positivi-tamponi della piccola regione alpina è al 14,8%, superiore alla media nazionale.
Coronavirus – Il bollettino del ministero della Salute del 21 novembre

