Viterbo – (sil.co.) – Detenuto si barrica in cella minacciando di far esplodere la bomboletta del gas.
E’ successo il 31 marzo 2018 a Mammagialla. “Era ubriaco”, ha spiegato venerdì al giudice Gaetano Mautone uno degli agenti della polziia penitenziaria intervenuti.
“Era ubriaco non perché gli diamo il vino, ma perché i detenuti sono bravissimi a farsi la grappa da soli con la frutta. La preparano in cella e sono anche velocissimi, non è facile scoprirli”, ha risposto al magistrato che chiedeva lumi sul come fosse possibile la presenza in carcere di un detenuto in stato di ebbrezza.
Fatto sta che la “produzione fai da te” gli avrebbe dato alla testa. “Sbatteva la bomboletta con violenza sulle inferriate della cella e quando abbiamo provato a farlo uscire si è barricato dentro minacciando di darci fuoco. Continuava a dimenarsi, in stato di totale alterazione. Non è stato facile bloccarlo”, la conclusione.
Il processo è stato rinviati al 19 novembre 2021 per sentire gli ultimi due testimoni e per la discussione.
