Saqqara – Una nuova scoperta fa riemergere la storia millenaria dell’Egitto. Il ministero del Turismo e delle Antichità ha annunciato i dettagli di quella che è stata definita la più grande scoperta archeologica del 2020 della zona di Saqqara.
100 sarcofagi, 40 statue e mummie dorate risalenti a più di 2500 anni fa. Alcune delle opere saranno trasferite al Grande museo egizio di Giza e al Museo della civiltà del Cairo.
“Queste scoperte sono una grazia di Dio – ha dichiarato il ministro delle Antichità e del Turismo Khaled Al-Anani -. Grande aiuto arriva anche dalla presenza di partner di tutti i paesi del mondo che partecipano alla ricerca e all’esplorazione con le autorità egiziane. Saqqara comprende circa 13 piramidi, e la sua terra ha rivelato solo l’1% dei suoi segreti”.
“La scoperta è stata effettuata da mani egiziane, che sono riuscite a scoprire più di 100 bare in 3 pozzi. La terra della regione di Saqqara non ha rivelato tutti i suoi segreti, altre sorprese arriveranno nel tempo – ha annunciato Mustafa Waziri, capo della missione archeologica egiziana a Saqquara -. Ci sarà una nuova sorpresa, un’altra enorme scoperta nella regione di Saqqara sarà annunciata presto, forse a dicembre”.
