Roma – Potrebbe aumentare presto il numero di regioni considerate zona rossa o arancione.
Nelle prossime ore il ministro della Salute Roberto Speranza analizzerà i dati regionali per valutare nuove eventuali misure restrittive per Emilia Romagna, Veneto, Friuli Venezia Giulia e Campania.
Già entro la fine di questa settimana queste quattro regioni, per ora zone gialle, potrebbero essere sottoposte a limitazioni più stringenti per arginare i contagi in continua crescita. Desta particolare preoccupazione la situazione della Campania.
“Si tratta di un’ordinanza che parlerà proprio di assembramento e della necessità di dare una regola a chi queste regole non se l’è ancora messe in testa” ha dichiarato Luca Zaia, governatore del Veneto.
In zona arancione per ora ci sono Abruzzo, Basilicata, Liguria, Puglia, Sicilia, Toscana, Umbria. In area rossa Calabria, Lombardia, Piemonte, Valle d’Aosta e la provincia autonoma di Bolzano.
“La curva sta salendo, ma mi aspetto che nei prossimi giorni, anche per effetto delle nostre misure, cominci a flettere – aveva spiegato il presidente Giuseppe Conte in un’intervista sulla Stampa -. Dobbiamo aspettare e tenere i nervi saldi, stringere i denti perché i servizi sanitari sono diffusamente sotto stress. Il lockdown generalizzato non può essere la nostra prima scelta, avrebbe costi troppo elevati”.
