Viterbo – Coronavirus: “I tamponi rapidi nelle farmacie comunali di Viterbo non si possono fare”, l’assessore comunale alla Partecipate Enrico Maria Contardo smorza gli entusiasmi.
In tutta la Tuscia sono solo due i punti dove è disponibile il servizio, a Vignanello e a Valentano.
Zero nel capoluogo, secondo la mappa diffusa dalla regione Lazio.
Nemmeno nelle due comunali, a Santa Barbara e alla Quercia sarà possibile. È stata Luisa Ciambella (Pd) a chiedere lumi. Questioni pratiche non lo consentiranno.
“È impossibile per le farmacie comunali – osserva Contardo – attivare questo servizio. I tamponi non è previsto che siano effettuati dai farmacisti, occorrerebbe assumere infermieri che se ne occupino”.
Tuttavia: “A La Quercia mancano gli spazi fisici per dividere chi arriva per il tampone, dagli altri clienti.
A Santa Barbara, invece, la farmacia è troppo vicina a negozi e altre attività e comunque c’è un accesso tramite corridoio di fronte alla cassa. Per questo Francigena non può attivare il servizio”.
Chi ha deciso invece di effettuarlo, ha previsto spazi appositi nei locali e un percorso separato. Altri hanno preferito optare per un gazebo esterno. Il tampone è processato in loco e consegnato massimo in venti minuti. I prezzi, calmierati, sono 22 euro per il tampone antigenico rapido e 20 euro per il test sierologico.
