Viterbo – (g.f.) – Influenza, 69.528 vaccini distribuiti. Di questi, il 73 per cento delle dosi sono state somministrate.
I numeri della Tuscia li ha spiegati in consiglio comunale il direttore generale Asl Daniela Donetti.
“Nel 2019 – ricorda Donetti – avevamo richiesto 60mila dosi di vaccino, quest’anno sono 109.621. Al 17 novembre ne sono state distribuite 69.528, di cui il 73% è stato somministrato”.
Il vaccino antinfluenzale è al centro dell’attenzione da settimane. Quest’anno è in particolar modo consigliato, per la concomitanza con il Coronavirus.
Gli ordinativi sono stati aumentati, ma le aziende che si sono aggiudicate la gara regionale stanno riscontrando difficoltà nella consegna, come pochi giorni fa ha spiegato l’assessore regionale alla Sanità Alessio D’Amato in consiglio.
Sempre al 18 novembre, in tutto il Lazio le dosi somministrate arrivano a un milione e 100mila, su un milione e 556mila consegnate, mentre quelle acquistate tramite gara lo scorso aprile arrivano a 2 milioni e 400mila, a fronte dei 900mila del 2019.
“Nei giorni scorsi – aveva detto D’Amato – le società vincitrici hanno mostrato grave difficoltà a livello mondiale nel procedere regolarmente nelle forniture. Questa settimana ne arriveranno 73mila”.
L’obiettivo è la vaccinazione completa della popolazione over 65 nella regione, coperta al momento solo a metà, oltre agli operatori sanitari e alle forze dell’ordine. Chi ha fra i 60 e 64 anni, la percentuale di vaccini effettuati è del 30% nel Lazio.
Le categorie a rischio, invece sono al 54%. Secondo D’Amato c’è ancora tempo per completare la campagna, per lo spostamento in avanti del picco influenzale. Lo scorso anno tra l’ultima settimana di gennaio e la prima di febbraio.
“Quest’anno – ha ricordato D’Amato – gli esperti ritengono che sarà più in là di una settimana. Ci sono più di due mesi per la campagna vaccinale”.
