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Madonnina che piange sangue, un mistero irrisolto da 25 anni

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La Madonnina di Civitavecchia

La Madonnina di Civitavecchia

La Madonnina di Civitavecchia

La Madonnina di Civitavecchia

La Madonnina di Civitavecchia

La Madonnina di Civitavecchia

La Madonnina di Civitavecchia

La Madonnina di Civitavecchia

Civitavecchia – Il piazzale del parcheggio, un tempo strapieno, è occupato da poche automobili. Anche le bancarelle di souvenir, nel corso degli anni, hanno abbandonato la zona e al momento ne rimane solamente una.

A 25 anni di distanza dal primo evento la Madonnina di Civitavecchia ha perso clamore. Le folle di pellegrini provenienti da ogni parte del mondo sono solo un ricordo ma il mistero che circonda la statua permane ed è ancora irrisolto.

Parte tutto il 2 febbraio 1995. La Madonnina conservata nel giardino di casa famiglia Gregori, che rappresenta la Regina della Pace e proviene da Medjugorje, inizia a piangere sangue. La presunta lacrimazione si ripete per altre 13 volte, alla presenza di molte persone che rilasceranno la loro testimonianza giurata davanti alla commissione teologica. Tra i testimoni anche il vescovo di allora Girolamo Grillo.

“Posso raccontare un episodio inedito – spiegò Grillo in un’intervista rilasciata al quotidiano La Stampa -. Pochi mesi dopo l’inizio del fenomeno fui ricevuto in udienza insieme ad altri vescovi. Giovanni Paolo II mi chiese: ‘lacrima ancora la Madonnina?’. Io mi mostrai un po’ scettico. Lui mi guardò e disse: ‘Voi vescovi italiani avete la testa dura’”.

Tra i sostenitori del miracolo, dunque, anche il papa Karol Wojtyla che a pochi mesi dall’evento portò la Madonnina temporaneamente in Vaticano.

Da allora statua è conservata nella parrocchia di Sant’Agostino dove è esposta ai fedeli. Tanti, nel corso degli anni, gli eventi che hanno caratterizzato quello che tuttora è un vero e proprio enigma. Dalla denuncia del Codacons, il comitato che difende i diritti degli utenti e dei consumatori, che presentò alla procura della Repubblica una denuncia contro ignoti per il reato di “truffa e abuso della credulità popolare” alla presa di posizione della diocesi di Civitavecchia e Tarquinia, che a dieci anni dalle lacrimazioni rese pubbliche le conclusioni della propria commissione di inchiesta annunciando che “il fenomeno è stato riconosciuto non spiegabile scientificamente”.

L’ultimo risvolto, in ordine di tempo, è arrivato nella puntata di “Porta a porta” del 20 febbraio quando un uomo, Ivano Alfano, ha raccontato che il sangue sulla statua proviene dalla sua mano, tagliata dal filo del gas della sua moto e accidentalmente appoggiata sulla Madonnina. La storia, raccolta nel libro “Il segreto delle lacrime”, ha fatto scattare un’indagine della procura di Civitavecchia e ha generato una serie di posizioni contrastanti sulla vicenda, su cui la chiesa non si è ancora espressa in maniera ufficiale e definitiva.

Samuele Sansonetti


Fotogallery: La Madonnina di Civitavecchia


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