Terni – Ci sono stati metadone e alcol nell’ultima sera di Flavio e Gianluca, i due adolescenti di Terni morti nel sonno il 7 luglio scorso.
A quattro mesi dal dramma, così come riferisce Repubblica, le analisi tossicologiche svolte dai medici legali Massimo Lancia e Paola Melai, incaricati dalla procura della Repubblica di Terni, hanno rilevato che la morte è stata causata da mix di metadone in modeste quantità e alcol. Gli esami sui tessuti prelevati nel corso dell’autopsia, andati avanti per quattro mesi, hanno preso in considerazione circa 270 sostanze, comprese droghe di ultima generazione. Fino a individuare il mix letale.
Dalla scienza e dagli accertamenti è arrivata quindi la conferma di quanto già ipotizzato all’alba della morte di Flavio e Gianluca: i due giovani avrebbero assunto il metadone che solo dopo diverse ore dopo, durante la notte, avrebbe rilasciato i suoi effetti mortali.
Indagato per la loro morte è un 41enne di Terni, che quella sera, secondo l’accusa, avrebbe ceduto loro 15 euro di metadone, come già ammesso davanti agli inquirenti. L’uomo si trova ora ai domiciliari in una comunità di recupero in provincia di Perugia.
