Tuscania – (sil.co.) – Omicidio di Angelo Gianlorenzo, è morto a pochi giorni dalla discussione il cognato Aldo Sassara.
Le condizioni del 78enne, imputato di omicidio davanti alla corte d’assise presieduta dal giudice Maria Rosaria Covelli, si erano aggravate già lo scorso mese di settembre, ma i difensori Marco Valerio Mazzatosta e Danilo Scalabrelli non hanno chiesto il legittimo impedimento, chiedendo al contrario di arrivare al più preso alla sentenza, contando sull’assoluzione del proprio assistito.
Sassara – deceduto la notte tra martedì 17 e mercoledì 18 novembre – era accusato di avere barbaramente ucciso la mattina del 14 agosto 2016 nelle campagne tra Marta e Tuscania, massacrandolo di botte, il cognato 83enne per dei vecchi rancori legati alla divisione dei beni di famiglia.
Da qualche tempo Sassara, malato di tumore allo stomaco, come lui stesso aveva detto in udienza durante il suo interrogatorio, era ricoverato in coma all’ospedale di Belcolle. In condizione disperate, tant’è che era da escludere che potesse essere presente alla lettura della sentenza. Non aveva invece perso nessuna delle udienza precedenti, nonostante fosse in chemioterapia.
Col decesso di Aldo Sassara, lunedì prossimo il reato sarò dichiarato estinto “per morte del reo”.
