Viterbo – Coronavirus: nella Tuscia 214,26 casi ogni 10mila abitanti dall’inizio della pandemia.
Finora, su una popolazione di circa 319mila residenti, è stata accertata la positività di 6mila 903 persone. Un numero che nelle ultime settimane è cresciuto notevolmente e con una certa rapidità, complici anche gli almeno 27 focolai individuati dalla Asl da metà agosto: palestre, scuole, mezzi di trasporto e strutture per anziani.
I dati, elaborati dal Dipartimento di epidemiologia della regione Lazio e dal Seresmi, mostrano che il tasso di incidenza cumulativa (ogni 10mila abitanti) dei casi registrati fino al 22 novembre è uguale o superiore a 170,57 in ventisette comuni della Tuscia (compreso il capoluogo) su sessanta.
Molto alto a Celleno (538,92), tant’è che ad aprile è stato zona rossa. Mentre è superiore a 400 a Farnese e a Grotte di Castro. A 300 a Capodimonte, Castel Sant’Elia e Bomarzo. Gli esperti sottolineano che “nel caso di un comune con pochi abitanti la lettura delle mappe può essere distorta a causa del piccolo numero di casi osservati”.
Considerando solo gli attualmente positivi, escludendo dunque dal totale dei casi i morti e i guariti, sono in fascia viola (tasso di incidenza uguale o superiore a 170,57 ogni 10mila abitanti): Farnese (424,81), Bomarzo (265,19), Vitorchiano (212,03), Grotte di Castro (211,16), Capodimonte (192,08) e Gradoli (178,04).
In fascia fucsia: Latera (169,08), Castel Sant’Elia (163,75), Bagnoregio (163,48), Montefiascone (160,76), Celleno (157,19), Viterbo (155,31), Marta (143,44), Onano (141,41), Nepi (139,28) e Civita Castellana (138,36).
In fascia rossa: Arlena di Castro (195,4), Lubriano (134,38), Monterosi (131,64), Capranica (130,64), Calcata (129,45), Acquapendente (115,83), Ischia di Castro (113,79) e Monte Romano (112,13).
In fascia arancione: Castiglione in Teverina (107,71), Canepina (102,48), Proceno (99,67), Valentano (97,62), Orte (96,65), Barbarano Romano (93,81), Ronciglione (93,71), Fabrica di Roma (92,05), Tessennano (91,74), Vetralla (89,87), Faleria (88,99) e Vignanello (88,44).
Tutti gli altri comuni sono in fascia gialla, ovvero hanno un tasso d’incidenza uguale o minore a 88 ogni 10mila abitanti. Si sottolinea che i dati del Dipartimento regionale di epidemiologia e del Seresmi sono aggiornati al 22 novembre, dunque non tengono conto delle variazioni degli ultimi giorni. Inoltre gli esperti evidenziano che “sono possibili discrepanze tra il numero di casi notificati e il numero di casi riportati nelle mappe per mancanza di informazioni sull’indirizzo di residenza che non consente la geocodifica dei casi”.
Raffaele Strocchia

