Roma – Nessun consumo di gigabyte per la didattica a distanza.
Buone notizie per gli studenti d’Italia, costretti a seguire le lezioni da casa a causa della pandemia da Covid-19. Dallo scorso 18 novembre le ore di scuola da remoto non faranno consumare il traffico dati degli abbonamenti telefonici.
Ad annunciarlo la ministra della pubblica istruzione Lucia Azzolina. “Sono felice di informarvi – scrive su Twitter – che da oggi (18 novembre, ndr) si può fare didattica a distanza senza consumare il traffico dati dei propri abbonamenti telefonici personali o familiari”.
L’invito del governo è stato accolto dalle principali compagnie telefoniche, che escluderanno le piattaforme della dad dal consumo di gigabyte.
Sono felice di informarvi che da oggi si può fare didattica a distanza senza consumare il traffico dati dei propri abbonamenti telefonici personali o familiari.https://t.co/o3V3xS2CFB pic.twitter.com/tOWG9CFsV6
— Lucia Azzolina (@AzzolinaLucia) November 18, 2020
