Nepi – (r.s.) – Coronavirus, il comune di Nepi verso i cento attualmente positivi. Ieri, giovedì 5 novembre, sono stati accertati altri diciannove contagi. “La situazione – non nasconde il sindaco Franco Vita – si sta facendo preoccupate, anche se la maggior parte dei casi sono stati importati da fuori paese”.
Il primo cittadino, dopo aver chiuso le scuole, ha adottato altre restrizioni. “Ho chiuso – dice – il parco pubblico Martiri della Foibe di via Tre Portoni e il centro sociale anziani. Alle 20 poi serrande abbassate per tutti i negozi, anche per quelli di generi alimentari. Ma interverrò pure per contrastare gli assembramenti che, nonostante le raccomandazioni, ancora continuano”.
Non mancherà, assicura Vita, un’intensificazioni dei controlli e uno screening sulla popolazione per capire come il virus si sta muovendo. “Altri provvedimenti – aggiunge – potranno essere decisi d’intesa con la prefettura e la Asl, allo scopo di cercare di evitare l’assunzione di azioni più restrittive che danneggerebbero la nostra economia. Dobbiamo essere tutti, giovani e adulti, responsabili, adottando comportamenti che limitino il più possibile la diffusione del contagio”.
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