Soriano nel Cimino – “Pasolini ha amato Viterbo e la Tuscia, il Mibact acquisti la Torre di Chia”. I deputati di FdI, Mauro Rotelli e Federico Mollicone, hanno presentato un’interrogazione al ministro per i Beni e le Attività culturali e per il Turismo.
“Pier Paolo Pasolini fu poeta, scrittore, regista, sceneggiatore, drammaturgo, giornalista, uno dei maggiori artisti e intellettuali italiani – spiegano Rotelli e Mollicone –. Il castello di Colle Casale, conosciuto come Torre di Chia, appartenuto a Pier Paolo Pasolini, a Vitorchiano ha uno straordinario valore storico e culturale. Pier Paolo Pasolini se ne innamorò nel 1964, esplorando la Tuscia mentre girava Il Vangelo secondo Matteo, e sei anni più tardi ne diventò il proprietario“.
Ad oggi la Torre di Chia è in vendita e i deputati chiedono l’intervento del ministero.
“Sarebbe doveroso, da parte delle istituzioni, mantenere il bene nella disponibilità pubblica – concludono Rotelli e Mollicone -. Chiediamo al ministro se intende porre in essere iniziative al fine di acquisire la Torre di Chia nel patrimonio del Mibact e quali iniziative intenda adottare al fine di garantire la trasformazione del bene in casa-museo in onore di Pier Paolo Pasolini”.
Multimedia: La Torre di Pier Paolo Pasolini – Pier Paolo Pasolini nella casa studio di Chia – Video: La casa dove Pasolini visse i suoi ultimi anni

