Tuscania – (r.s.) – Dolore ma anche rabbia nel ricordo che Gabriele Di Girolamo ha fatto del padre Vinicio, morto ieri a 65 anni. Qualche riga (ognuna delle quali trasuda però amore), anche perché “di parole – scrive il ragazzo – ce ne sono poche”.
Vinicio Di Girolamo, presidente della Confesercenti di Viterbo tra il 2013 e il 2014, commercialista e imprenditore di Tuscania, il 20 ottobre scorso scopre di avere il Coronavirus. È positiva tutta la famiglia. “Un fulmine a ciel sereno – commenta quello stesso giorno il figlio Gabriele – che non ci saremmo mai aspettati”.
Il 24 ottobre il 65enne viene ricoverato all’ospedale di Belcolle. È lì che morirà. “Mio padre – afferma Gabriele Di Girolamo – non aveva altre patologie. Se lo è portato via quel virus che tanti di voi criticano e dicono che non esiste”.
Un virus che lo ha annientato in pochi giorni. “È come se stessi vivendo un brutto sogno – rivela oggi Gabriele -. Al pensiero che a soli 25 anni non potrò più pronunciare la parola ‘papà’ è straziante. Non ti meritavi tutto questo. Non ci meritavamo tutto questo. Lasciato solo al destino. Il dolore è forte. Addio papà, un giorno ci rivedremo”.
Non solo Gabriele, Vinicio Di Girolamo lascia anche la moglie Maria. “Come presidente della Confesercenti – lo ricorda Vincenzo Peparello, attualmente al vertice dell’associazione – ha dimostrato la sua competenza e la sua professionalità, le sue doti umane e la sua disponibilità al dialogo”.
Di Girolamo era pure consigliere di disciplina dell’ordine dei commercialisti e dei contabili di Viterbo. “Un collega preparato – afferma il presidente Marco Santoni -, onesto, con una visione della professione proiettata al futuro ma rispettosa di quei principi fondanti che solo chi ha maturato una lunga esperienza, nata da lontano, può avere ben chiari. Era una persona giovane e sana: sia la sua scomparsa di monito a tutti per non abbassare la guardia verso il Covid ma per comportarci con ancora più prudenza”.
Francesco Battistoni, senatore di Forza Italia: “Vinicio Di Girolamo era una persona perbene. Alla presidenza di Confesercenti ha lavorato con grande abnegazione e si è tanto impegnato per gli altri”.
Ieri, oltre al decesso del 65enne, la Asl ha comunicato altre tre vittime. Il totale nella Tuscia sale drammaticamente a sessanta. All’ospedale di Belcolle sono morti un 59enne di Montefiascone, un 67enne di Tuscania e un 78enne di Vetralla.
Articoli: Francesco Battistoni (FI): “Un professionista che si è sempre contraddistinto per la sua preparazione” – Confesercenti: “Di Girolamo, un professionista con doti umane e disponibile al dialogo” – Covid, morto a 65 anni l’ex presidente della Confesercenti
