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Ragazza drogata e violentata, arrestato Alberto Genovese il fondatore di Facile.it

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Alberto Genovese

Alberto Genovese

Milano – Il fondatore di Facile.it, Alberto Maria Genovese è stato fermato a Milano con le accuse di violenza sessuale, spaccio di droga e sequestro di persona.

L’arresto è scattato sabato sera alle 23.30 circa, quando l’imprenditore 43enne è stato bloccato, dopo la denuncia di una presunta vittima, una ragazza di 18 anni. 

Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, Genovese avrebbe fatto assumere cocaina e ketamina alla giovane e poi l’avrebbe violentata, durate una festa privata a casa del manager nel cuore di Milano, lo scorso 12 ottobre.

L’appartamento, vista Duomo, è ora sotto sequestro: le immagini della videosorveglianza recuperate dai poliziotti confermerebbero quanto denunciato dalla 18enne. Lo scorso 12 ottobre, durante un party all’interno della “Terrazza sentimento” – questo il nome dato alla casa dallo stesso Genovese – la giovane sarebbe stata costretta ad assumere droga e a subire ripetuti rapporti sessuali.

Lo stesso tipo di droga, che stando a quanto riferisce il Corriere della Sera, sarebbe stata ritrovata sia nell’abitazione dove si sarebbe consumata la violenza sessuale sia in quella dove l’uomo è stato rintracciato e fermato e che, secondo le intercettazioni, stava per lasciare per fuggire in Sudamerica a bordo del suo jet privato.

Dopo la denuncia della 18enne, anche una seconda ragazza si sarebbe presentata spontaneamente alla polizia per raccontare quanto sarebbe stata costretta a subire. 

A casa Genovese, durante la perquisizione, sarebbe stata trovata una cassaforte con 40 mila euro, cocaina e chetamina, un diamante, le manette con cui avrebbe legato la ragazza.

Il gip Tommaso Perna ha convalidato il fermo e disposto la custodia cautelare in carcere dell’uomo accogliendo la richiesta della procura.


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