Washington – Alcuni sostenitori di Donald Trump sono scesi in piazza ieri a Washington per manifestare contro il risultato delle elezioni presidenziali che ha visto trionfare il democratico Joe Biden.
Inizialmente la manifestazione si è svolta pacificamente, di fronte alla Casa bianca, per poi sfociare in scontri violenti con gruppi di oppositori del presidente uscente. Ci sarebbe stato un accoltellamento e gli arresti sarebbero almeno 20. Due agenti di polizia sono rimasti feriti e sono state sequestrate alcune armi da fuoco.
Donald Trump ha dichiarato su twitter che la responsabilità delle violenze è dell’associazione “Antifa”, che ha attaccato i manifestanti in piazza. “La polizia è arrivata, ma in ritardo. Il sindaco non sta facendo il suo lavoro” ha poi aggiunto il presidente uscente.
“Centinaia di migliaia di persone che mostrano il loro sostegno a Washington. Non riconosceranno delle elezioni truccate e corrotte” aveva scritto ieri Trump. Manifestazioni simili si sono tenute anche in altre città degli Usa dove, al grido di “Contate ogni voto” hanno contestato la legalità dell’esito elettorale.
