Orte – Intere classi in quarantena. Sanificazioni. Istituti che chiudono. Andare a scuola al tempo del Covid è più difficile che mai.
Ieri il sindaco di Orte Angelo Giuliani ha emesso una nuova ordinanza, annunciata via social, come ormai molte delle comunicazioni di questo tipo. Sono chiuse tutte le scuole di ogni ordine e grado, asilo nido compreso, il 2 e il 3 novembre, per sanificare i locali.
Provvedimento necessario secondo il primo cittadino, “considerato – com’è scritto nell’ordinanza – che alcune delle positività acclarate riguardano studenti delle scuole di ogni ordine e grado all’interno del comune, unitamente ad altre positività precedentemente accertate, che hanno reso necessaria la sottoposizione a quarantena (tuttora perdurante) di intere classi scolastiche, da ultimo la classe IV – D del liceo Scienze umane e non sono da escludere eventuali ulteriori quarantene”.
Nella stessa ordinanza si prevedono regole di sicurezza ferree per la commemorazione dei defunti del 2 novembre, tra cui l’obbligo di distanziamento di almeno due metri e la permanenza al cimitero per mezz’ora al massimo. Polizia locale e protezione civile controlleranno.
Anche a Gallese chiude la scuola dell’infanzia di via della Repubblica, dal 2 al 5 novembre. Per precauzione, come si legge sulla pagina Facebook del comune.
Stop temporaneo alle lezioni in presenza anche a Vignanello. Lo annuncia la pagina Fb istituzionale del comune: “Il sindaco – si legge nel post – alla luce dei tracciamenti effettuati, di un caso di positività alla scuola dell’infanzia e in considerazione del fatto che alcuni dei servizi sono in promiscuità, ritiene indispensabile chiudere in via cautelativa anche la scuola primaria per una sanificazione straordinaria. Riepilogando: la scuola dell’infanzia resterà chiusa da lunedì 2 a mercoledì 3 novembre, per due giorni. Chiusura della scuola primaria lunedì 2 novembre per un solo giorno”.
C’è anche chi aveva già chiuso. Le scuole di Tarquinia, per esempio. A Capranica la scuola media Galileo Nicolini di Capranica è alla sua seconda settimana di stop. Le lezioni riprenderanno lunedì prossimo. “Da inizio ottobre a Capranica sono stati riscontrati 81 casi, di cui 69 attivi e 12 negativizzati avendo già ottenuto il tampone negativo di controllo, e quindi ufficialmente guariti – ha spiegato ieri con un post il sindaco Pietro Nocchi -. Tra i casi ancora attivi sono in 35 quelli collegati al cluster della scuola media, comprendente bambini frequentanti la scuola e famigliari diretti. Molti di loro stanno terminando la quarantena e potranno effettuare il tampone di controllo la prossima settimana”.
Celleno ha sanificato per precauzione ieri pomeriggio senza chiudere. Uno studente, sempre ieri, è risultato positivo “però, per motivi legati a un precedente e diverso motivo, era assente da oltre una settimana – ha precisato il sindaco Marco Bianchi -. Proprio per questa sua mancanza di contatti con i compagni, seguendo le direttive in materia, la asl non ritiene necessario l’isolamento della classe”.
In molte zone della provincia, invece, ci sono interi gruppi di alunni in isolamento. A Nepi, il primo cittadino Franco Vita teme che ne seguiranno altri. “Secondo le notizie che mi pervengono nei prossimi giorni potremmo essere costretti a mettere in quarantena altre classi – scrive sui social -. In assenza di possibili restrizioni governative, stiamo valutando di sottoporre a test Covid le classi in quarantena, sempre con il consenso dei genitori”.
A Canepina ce ne sono tre; ieri sono stati sanificati i plessi della primaria e della secondaria. A Vitorchiano, lezioni in presenza sospese per la terza A della scuola primaria, dopo che uno studente è stato trovato positivo ieri. Sono stati 3 su 10 i contagi provenienti dal mondo scolastico accertati ieri nella cittadina: due comunicati nel primo pomeriggio dalla asl, uno annunciato in serata dal sindaco Ruggero Grassotti.
“Due dei casi positivi sono collegati alle scuole di Vitorchiano, ma in entrambi le situazioni è stata attivata la quarantena preventiva e quindi non sono necessarie, allo stato attuale, azioni specifiche aggiuntive – ha scritto il sindaco sulla bacheca Fb comunale -. Ai casi segnalati questa mattina (ieri, ndr), infine, si è aggiunto un nuovo caso positivo nella serata di oggi. Si tratta di un alunno della scuola primaria, e a questo proposito la scuola si è immediatamente attivata per segnalare l’alunno refertato positivo all’ufficio Scuole sicure della asl. In attesa dei provvedimenti dell’autorità sanitarie, ho disposto in via cautelativa, con ordinanza sindacale la sospensione dell’attività didattica in presenza per la classe 3A della scuola primaria di Vitorchiano”.
Situazione di tutt’altro tenore a Bagnoregio, dove i contagi provengono per lo più dalla casa di riposo San Raffaele Arcangelo. A questo cluster sono legati gli 8 nuovi positivi. Sono morte, inoltre, due anziane ospiti della struttura, una il 28 ottobre, l’altra ieri.


