Bomarzo – Coronavirus, un paio di settimane fa la Asl di Viterbo ha accertato dei contagi nella casa di riposo Myosotis di Bomarzo. L’unica volta che l’azienda sanitaria è intervenuta sul caso è stato il 26 ottobre quando ha comunicato la positività di dieci ospiti e di un operatore.
Gli ultimi aggiornamenti sulla situazione nella struttura, che è anche una Rsa oltre che a una casa di riposo, sono però arrivati dal sindaco Marco Pernicioni. In un comunicato dell’8 novembre scrive: “I degenti della Cdr Myosotis risultano essere in buone condizioni generali, come ci è stato comunicato dalla direzione. All’interno della Rsa nel pomeriggio di ieri (7 novembre, ndr) sono stati effettuati tamponi di controllo ai degente e al personale di cui rimaniamo in attesa di riscontro”.
Ieri sera un altro aggiornamento dal sindaco Pernicioni: “La Asl di Viterbo ci ha comunicato due nuovi casi di positività all’interno della Rsa Myosotis. Inoltre, un degente della struttura è ricoverato nella Medicina Covid-19 di Belcolle”.
All’interno della struttura ci sono anche dei pazienti che finora non hanno mai contratto il virus. Come Napoleone Mansi, 64enne di Ischia di Castro. L’uomo ha contattato la redazione di Tusciaweb affermando: “Ho tanta paura di beccarmi il Covid e vorrei essere trasferito”.
Mansi racconta: “Alla Myosotis i positivi sono in isolamento all’ultimo piano, ma io sono preoccupato e spaventano. In un mese ci hanno fatto tre tamponi, l’ultima volta sono venuti sabato, e io sono sempre risultato negativo. Ho tanta paura di beccarmi il Covid e non voglio. Sono un soggetto a rischio avendo avuto un Ictus che mi ha paralizzato la parte sinistra del corpo”.
Il 64enne lancia un appello: “Sono in questa struttura da oltre un anno, ma ora vorrei andare da un’altra parte. A Canino, a Capodimonte… ovunque, ma fuori da qua perché non voglio rischiare. Ho chiesto il trasferimento mille volte ma mi dicono che non è possibile. Sono solo, non ho nessuno. Non ho un familiare che mi possa aiutare, ma spero che ci sia qualcuno che possa fare qualcosa per me”.
