Orte – Riceviamo e pubblichiamo – Con due comunicati stampa inviati a Tusciaweb, l’amministrazione Giuliani offre due “verità” sulla fine dell’evento Spartan race a Orte.
Con il primo comunicato a firma dell’assessore ai Grandi eventi, in data 28 novembre 2020, lo stesso dichiara: “Avevamo concordato di spostarlo al 21 e 22 agosto. Questo nonostante ci fossero tante perplessità a livello sanitario, ma avevamo preso atto di un nuovo protocollo da far rispettare ai presenti alla gara e abbiamo dato il nostro ok. In seguito è sopraggiunta la notizia dell’organizzazione che ci comunicava l’annullamento della competizione sportiva per motivazioni strettamente sanitarie. Quindi ne abbiamo preso atto e ci siamo adeguati”.
Con un comunicato in data 29 novembre 2020, a firma dell’amministrazione comunale di Orte, la stessa dichiara: “in data 3 agosto 2020 il comune di Orte esprimeva un giudizio contrario, chiedendo il rinvio della manifestazione a cessata esigenza sanitaria. In pari data del 3 agosto Spartan race Italy comunicava ufficialmente l’annullamento dell’evento” perché “non sono state rilasciate le autorizzazioni indispensabili al corretto svolgimento dell’evento”.
Ebbene, delle due se ne scelga una. L’amministrazione, da quanto emerge, il giorno successivo alla dichiarazione dell’assessore, che sottoscriveva di aver dato l’ok per lo svolgimento dell’evento di agosto, dichiara al contrario di aver negato il consenso per tutelare la salute dei cittadini.
Il risultato raggiunto è sempre quello di una magra figura sia dell’assessore, che sembra non ricordare le proprie affermazioni del giorno prima, sia di tutta l’amministrazione che rilascia dichiarazioni contrastanti su tutta la vicenda.
Il punto però è un altro, che sembra artatamente dimenticato nelle giustificazioni rese dall’amministrazione: la motivazione per cui non si farà più la manifestazione Spartan race nel 2021. L’assessore delegato avrebbe dovuto intrattenere rapporti adeguati con la general manager della Spartan per garantire lo svolgimento dell’evento nel 2021, invece stando alle sue dichiarazioni sembra non avere cognizione del succedersi degli eventi.
Sull’evento di aprile 2021 l’amministrazione tace. Rimane la sola dichiarazione della Zomegnan, la quale si rammarica che il comune di Orte non abbia risposto alle sue Pec e, nel silenzio di chi sembra non avere interesse alla propria città, sceglie di donare celebrità e risonanza mondiale a chi agogna di averla.
Pertanto, rimane soltanto una certezza: la fine di una opportunità per la città di Orte, depennata da un evento di risonanza mondiale.
Nella speranza che nel 2021 questa maledetta pandemia sia superata, l’unica certezza per ora è che non ci sarà più un sicuro introito economico per i tanti operatori ortani, né la risonanza internazionale per la città di Orte derivante da un evento di portata mondiale.
Ida Mariastella Fuselli
Consigliera comunale Orte
